La temperatura del vino
La bottiglia a tavola deve essere sempre servita mantenendo l'etichetta in modo che il nostro ospite possa sempre leggerla (i sommelier presentano la bottiglia in questo modo).
L'apertura della bottiglia, per il bianco e lo spumante, deve essere fatta nel momento in cui il vino viene consumato, mentre per il rosso, soprattutto se invecchiato, va fatta una stappatura anticipata.
Tale operazione è resa necessaria per far allontanare l'odore di chiuso dal vino (imbottigliato da molto tempo) e per migliorae le sue caratteristiche organolettiche.
Vi domanderete: Quanto tempo prima ?
Dipende dal vino e dal suo invecchiamento. In generale va detto che più il vino è vecchio più necessita di tempo per ossigenarsi e sprigionare i suoi profumi al meglio, ma se vogliamo accelerare l'effetto dell'ossigenazione, possiamo mettere il vino in una caraffa pochi minuti prima di servirlo. Mai scaraffare un bianco !!!
Per godere al massimo della bontà di un vino, dobbiamo fare attenzione alla temperatura di servizio: Serviamo i bianchi ad una temperatura bassa mentre i rossi ad una più alta, perché a basse temperature il sapore astringente dei tannini viene esaltato ed il vino ci risulterebbe "amaro").
Riassumendo, le temperature di degustazione sono:
lo spumante a circa 8°
il vino bianco giovane a 10°
il bianco dolce a 12°
un vino da barrique a 14°
il vino rosato a 11°
il vino rosso giovane a 16°
il rosso robusto e di corpo 18°
il rosso lungamente invecchiato anche 20°